Transcriber's notes: I have tried to reproduce the orriginal as best I can. If you are interested in the original line-breaks, look at the source code to this page. I have put words which span lines onto the line they are most on, but other than that, it should be faithful in that way.

I have only reproduced special marks of which I was able. As especial instances of other cases: lines over vowels, I have transcripted as <vowel><m or n, as appropriate>. I have put in -que on the end of a word in Latin, where the original has q<strange e with a line over it>.

As an instance of what I did copy over as written, I have not done any changes between u's and v's, though clearly they are used interchangeably.

Note that the original page numbers come every two pages. In the jump-to listing, 34L goes to the left side of page 34, 34R goes to the right side.

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Subject index:

TRATTATO DI
Scientia d' Arme, con vn Dia
logo di Filosofia di
Camíllo Aggríppa
Mílanese.

In Roma per Antonio Blado Stampadore Apostolico.
M.D.LIII.

Con príuílegío della Santítá dí nostro
Sígnore Papa Gíulío III.
per anní díccí.



Inhibitio contra impressorem, & venditorem,
per decennium

MOTV Proprio, &c. Cum ( sicut accepimus ) dilectus vilius Camillus Aggrippa Mediolanensis, maximis vigilus,& labore,summo'P ingenio,et studio, quoddam modernum, & ab antiquis non conscriptum, opus, quod De Scientia Armorum inscribitur, cum demonstrationibus mathematicis, & pluribus alijs documentis, & sculpturis,sScientiam, & artem armorum, illor&;mque exercitium exprimentibus composuerit, ill&;dque in lucem de proximo edere intendat; Nos, vt idem Camillus ad alta opera magis exercitetur, et subscripti laboris frugem (vt par est)consequatur, ijs praemissis opporune' prouide re volentes, ips&;mque Camillum spetiali gratia prosequentes, Motu simili,&c. cidem Camillo opus modernum huiusmodi, per aliquem fidelem impressorem, & excusorem per cundem Camillum eligendum, cum solitis typis imprimendi, et excudendi, atque vendendi licentiam, & facultatem harum ferie con cedumus: ac omnibus alijs impressoribus, & bibliopolis, ac alijs personis cuiuscumque status, gradus, ordinis, vel conditionis juerint, vt hinc ad decennium proximum, Camillo, & per eum eligendo impressori inuitis, opus huiusmodi imprimere, aut venale habere non audeant, sub poena exommunicationis vbique, & in terris nostris, & amissionis librorum, & insuper quingentorum per impressores, & quinquaginta per vendentes ducatorum auri de camera, quoties contruenerint, Camillo, et impressori eligendo praedictis, co ipso absquealia nostra declaratio ne, ucl mandato incurrendis, vel applicandis poenis, inhibemus: Mnadantes Gubernatori, Senatori, Tribunalibus almae Vrbis, ut, dum ab cisdem Camillo, et eligendo impressore, aut altero ipsorum requirentur in executione dictarum poenarum, Camillo, & eligendo impressori faueant: & praesentem nostrum motum proprium inmolabiluer obseruari carent; non obstantibus constitutionibus, et ordinibus Apostolicis, caeterisque contrarys quibuscunque, cum elausulis opportunis.

Placct. I.

Ph. Salutiarum.





ALL'ILLVSTRISSIMO, ET ECCEL
lentissimo Signor Cosimo de Medici, Duca
di Fiorenza.

POI CHE DEL BELL'ORdine antico dell'honarata militia, ullustrissimo, & eccellentissimo signor mio, altro non mi par, che ci sia rima so di buono, per la moderna diabolica inuentione dell'artiglieria, che'l duello; & questo qua si corrotto, et guasto, per le calunnie dei cartelli: io mi sono ingegnato in queste mie fatiche per quel poco ingegno, che dalla natura, ò da DIO m'e' stato conceduto, di porger mano, & auto à quella parte, ch' io ho potuto; ciò è, di mostrar, come l'huomo possa con lo'ngegno, con l'arte, & con'l suo valore difendere se stesso così ne gli steccati, come ne gl'impruisi assalzi dall'armi, che possono hauere riparo, & difesa; & offendere con quelle il nemico. Sforzinsi gli altri, à quali ciò tocca, di solleuare dol canto tero qued altra parte, doue quasi à terra caduta la veggona, & abbattuta. Emmi paruto conuenenole di consaerare all c?n tissimo nome di vostra Eccellenza questa mia opera, perche'l mondo conosca, che se i vostri degnissimi auoli farono veri rijtoratori delle buone lettere, & dei bei studi delle scienze, & delle pregiate lingue, voi, accompagnando l'armi con le lettere, sete il vero sostegno et delle lettere, & dell'armi. Iddio adempia ogni vostro honesto disiderio.
Di Roma, il i s. di Parzo. 1553.

D. V. E.

humiliissimo seruidore.

Camillo Aggrippa.




Del Tratto di Scientia d'Arme
DI CAMILLO AGRIPPA,
PROEMIO.

LA Scientia de l'Arme consiste principalmente ne la Iustitia, secondariamente ne la Intelligentia, terzo nel'Vso.
Quanto à la Iustitia non è mia intentio n'al presente di uoler' discutere tutte le parti sue, anzi ciaseun' homo per se dourebbe esser indice à se stesso in discorrere, se iustamente procede à/ l'atto de l'arme il quale si chiama Remedio susidiale, quando mancano tutti li altri di ragione: et ch'il suggetto del qual'si tratta sia degno di questo: ouero che sia per necessaria defensione: come piu amplamente disponeno le leggi: à le quali mi rimetto: ma ben dico certissimamente se per ragione, com per esperientia, che poco gioua, l'arte et l'ingegno, se ben fosse cougiunto con core animosissimo, se parimente non uiene accompagnato da la iustitia: anzi le miseri caualiere, li quali si fundano ne la sola superbia, ouero (diciamo) superchiaria, consegniscano tutto l'opposito di quello ch'eglino si persuadeno: perche inucce di honore acquistano infamia manifesta. Ma per non esser'questo il proposito mio fengo al secó do capo, cioé al'Intelligentia del'arme: ne la quale consiste la vita et la vittoria di che l'usa: come in tutta questa opera mia si contiene: de la quale non mi accade farne piu largo proemio, perche di parte in parte, secondo il successo del'opera, se stessa si manifesta la Terza parte, laqual consiste nel'uso, è' molto differente da le littere ancor che nasca da quelle, percio conuiene à' cia scuno che de sidera honor di qualunque Scientia et arte, dopoi di hauerla ben, appresa con la Theorica uiuisicarla con la prattica. Adunque attenda con diligentia ogni peregrino ingegno à' questa nostra noua inuentione in due Parti divisa: de la quale speramo in Dio con la iustitia mediante ne haaueranno assai utile et dilettatione secundo l'intentione nostra.

Dele quattro Guardie Principali insieme. Cap. I.
COsi cominciando, propongo Quattro Guardie principali per l'uso de questo essercitio: Prima, Seconda, Terza, et Quarta: quali si mostrano per li mouimenti diuersi che si uedono nele sequenti figure come s'habbino a fare, ciascuna notata con la sua littera: la prima per a.la Seconda per b.la Terza per c.la Quarta per d. accioche serueno per il successo de l'opera in scambio di dire Prima, Seconda, Terza, et Quarta guardia: et per che siano cosi dette la causa mi par che sia, perche essendo qual persona si uoglia che porti spada a lato, stimulata da proprio furore, ouero da qualche esterior prouocatione di parole o di fatti, poi che hauera tratta la spada in tutto fore del fodero uiene stendendo la mano in alto a formar'una guardia, la quale per esseere la prima che si facci subito cauata la spada si chiemerà pur cosi, cio è la prima: et sussequentemente abbassando vn poco la mano, col braccio in piano, eguale a la spalla, formarà la seconda: Di







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